Adolescenza e psicopatologia: modelli di presa in carico in setting ospedaliero e territoriale

Negli ultimi anni, in particolare dopo la pandemia da Covid-19, si è registrato un forte e costante aumento delle richieste di intervento alla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza per ansia, depressione, autolesionismo, ideazione suicidaria, ritiro sociale e disturbi alimentari. Questo incremento ha evidenziato rilevanti criticità organizzative nel raccordo tra Pronto Soccorso, ricoveri ospedalieri e servizi territoriali.
Per rispondere a questa emergenza, nel 2024 è nato all’Ospedale Niguarda di Milano il progetto “C’è Da Fare – SafeTeen”, sostenuto dall’associazione C’è Da Fare ETS. Il modello offre una presa in carico ambulatoriale tempestiva, ad alta intensità e multiprofessionale per ragazzi con grave sofferenza psicologica. L’iniziativa si è poi sviluppata in una rete nazionale coinvolgendo centri a Roma, Belluno, Genova e Firenze per condurre uno studio multicentrico volto a valutarne efficacia, fattibilità e trasferibilità.
Il prossimo 17/11/2026 si terrà, presso l’Aula Magna della ASST Niguarda, il primo convegno nazionale dei centri coinvolti nel progetto.

Il convegno offre un momento di confronto scientifico e interdisciplinare sui mutamenti della psicopatologia giovanile e sui primi dati di “SafeTeen”, per diffondere buone pratiche e promuovere percorsi di cura integrati e sostenibili per gli adolescenti e le loro famiglie.

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